mercoledì 12 ottobre 2016

La parola normale mi rimbomba nella testa

"E' questo essere normale che mi fa star male. non è normale che non litighino neanche, che non ne parlino e me lo abbiano detto quando la cosa era già decisa. Soprattutto mia madre. Non è normale perchè io ci sto da schifo e non sono neanche riuscito a dirglielo. La parola normale mi rimbomba nella testa, ma ho deciso di eliminarla dal mio vocabolario"
Tratto da "Scritto sulla mia pelle", di Pietro Vaghi
I Gruppi di parola danno voce a questi sentimenti grazie al confronto tra ragazzi che vivono la separazione dei genitori. Anche in adolescenza è un'esperienza fondamentale, non diamo per scontato che abbiano già strategie strutturate per affrontare le conseguenze delle scelte degli adulti. Il Gruppo consente di mettere parola sugli aspetti più critici e sulle strategie per andare oltre, sempre con uno sguardo generativo verso i legami familiari.
Se vuoi saperne di più, se vuoi attivare un gruppo di parola nella tua zona, contattaci

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