"E' questo essere normale che mi fa star male. non è normale che non litighino neanche, che non ne parlino e me lo abbiano detto quando la cosa era già decisa. Soprattutto mia madre. Non è normale perchè io ci sto da schifo e non sono neanche riuscito a dirglielo. La parola normale mi rimbomba nella testa, ma ho deciso di eliminarla dal mio vocabolario"
Tratto da "Scritto sulla mia pelle", di Pietro Vaghi
Tratto da "Scritto sulla mia pelle", di Pietro Vaghi
I Gruppi di parola danno voce a questi sentimenti grazie al confronto tra ragazzi che vivono la separazione dei genitori. Anche in adolescenza è un'esperienza fondamentale, non diamo per scontato che abbiano già strategie strutturate per affrontare le conseguenze delle scelte degli adulti. Il Gruppo consente di mettere parola sugli aspetti più critici e sulle strategie per andare oltre, sempre con uno sguardo generativo verso i legami familiari.
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